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il tessuto e il ricamo
Una tradizione in ripresa è quella del tessuto a telaio e del ricamo: ancora oggi, in quasi tutti i comuni del territorio, vi sono tessitrici con telaio tradizionale salentino, che si tramandano l'arte da più generazioni.
Il telaio, tuttora in uso, è quello a pedali di origine antichissima, ha la forma rettangolare ed è in legno d'ulivo.
Con il telaio la lavorazione è resa più veloce grazie all'apertura dei passo, ossia lo spazio creato tra i fili dell'ordito e quelli della trama, allutilizzo dei pedali e all'introduzione della trama con la navetta.
Risalire all'origine di quest'arte è quasi impossibile; ma alcuni riferimenti possono rintracciarsi nella colonizzazione ellenica, nell'influenza saracena e nei disegni orientali.
Se si passa alle origini storiche dei merletto si vede che esso è nato con tutta probabilità proprio in Italia alla fine del '400 sia per ragioni funzionali che estetiche.
Ancora oggi i ricami, i merletti e i pizzi sono uno dei maggiori vanti delle artigiane dei Salento; non esiste un solo paese della provincia in cui non vi sia almeno una ricamatrice-merlettaia, capace di fare puntine, tramezzi e rose per decorare corredi, centrini, tovaglie e copriletto di gran pregio.
Tutte le tipologie dei punto ad ago sono presenti in un'infinita gamma di disegni spesso ispirati al paesaggio e alla natura.
I merletti più conosciuti sono il chiaccherino", fatto con la spoletta sulle dita, e poi ancora il tombolo", con la famosa tecnica di intrecciare i fili intorno ad altri puntati su un disegno, sistemato su un grosso cuscino cilindrico imbottito.
tratto da "Salento e artigianato" a cura della <CCIAA- Lecce> e del <Consorzio artigiani della provincia di Lecce>.
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