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Aradeo
storia
Il paese, sicuramente di origine bizantina, si trova collocato tra laltopiano di Cutrofiano e i Campi Latini. Il suo toponimo può significare altare di Dio oppure terreno solcato da torrenti.
Il centro è stato un importante scriptorium greco e poi nel 1192, in epoca normanna, Tancredi dAltavilla donò Aradeo a Ruggero Montefusco. Nel periodo angioino la scena venne dominata da Raimondo Orsini Del Balzo che fece entrare il paese nei feudi dellospedale di S. Caterina a Galatina da lui fondato. Il paese rimase legato, fino alla scomparsa della feudalità, allospedale cateriniano che dal 1494 in poi fu retto dai monaci olivetani che molto rapaci continuarono a pretendere le decime dei frutti senza dare in cambio niente alla popolazione costretta alla fame.
arte e architettura
Dopo questo periodo buio iniziò la ricostruzione della Chiesa matrice dedicata al patrono S. Nicola di Mira nel 1702. Ledificio, purtroppo, fu abbattuto nel 1964. Delle altre chiese costruite nel XV secolo:
S. Nicola, S. Antonio, S. Giorgio, S. Angelo, S. Maria, S. Salvatore rimane oggisolo quella dedicata allAnnunziata che è stata restaurata nel 1885.Questa chiesa fu voluta nel 1570 da Mons. Ambrogio Salvio che nelloccasione fondò la confraternità dellAnnunziata che ancora oggi esiste.
Tra i monumenti da segnalare sicuramente cè la residenza baronale del XVI secolo con ampie sale ed una colonna votiva voluta dai feudatari olivetani.
autore: <Raimondo Rodia>
impaginazione: <Bruno De_Riccardis>
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