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Avetrana
il canale di S. Martino e le grotte
Poco a sud dell'abitato di Avetrana lungo la strada che conduce a Torre Columena, a circa tre km da piazzetta Trieste, si trova, a sinistra prima di imboccare una curva che va in salita, un tratto di strada relitta che permette il parcheggio dell'auto. Da lì, attraverso uno stretto passaggio, si può entrare nel Canale di S. Martino. Attualmente il sentiero è privo di segnaletica per cui è bene dotarsi di un pratico del luogo. Percorrendo verso sud il canale si entra nel pieno di quanto avanza della macchia mediterranea (consigliabile è la primavera). E' un percorso che si sviluppa per circa un chilometro e conduce alla caverna Dell'Erba e alla grotta di S. Martino, la seconda purtroppo risulta chiusa ma ne vale come passeggiata in una zona che è totalmente estranea alla visione che fornisce ordinariamente il territorio di Avetrana. Fortunatamente da un pò di tempo in qua si sente parlare di volontà di recupero e speriamo che questo piccolo lavoro possa contribuire alla valorizzazione di un'area unica nel suo genere, nell'ambito dei comuni limitofi. Il canale di S. Martino è in realtà l'alveo relitto di un antico corso acqueo e ove le grotte fungevano da risorgive.
Più a valle ancora due grotte "La tana" scoperta recentemente e la grotta della Tumalora... ma sono cose per "addetti ai lavori". Per gli appassionati, attrezzati, di speleologia proponiamo la grotta dei Salti lungo la statale che conduce a Nardò in prossimità del chilometro 14,300 alla destra di chi si reca a Nardò appunto. Ricordiamo infine la grotta di Villanova che ancor oggi a oltre vent'anni dalla scoperta non è ancora fruibile dal pubblico.

tratto da "Avetrana - guida turistica" a cura del <Gruppo Archeo Avetrana> e della <Amministrazione Comunale di Avetrana>
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