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Avetrana
i monumenti
Se da un lato l'impianto del centro storico del paese rimane ben evidente in quanto eccentrico allo sviluppo urbano della seconda metà dell'Ottocento, dall'altro, lo si evince dall'antico catasto, non fu immune dalle trasformazioni operatesi nel periodo prima detto. E' utile infatti considerare che, sia l'attuale piazza V. Veneto che la piazzetta antistante la chiesa madre, hanno origine dalla demolizione di antiche abitazioni che lì sorgevano, non da ultimo l'abbattimento dell'antica Porta Grande che dalla piazza Vittorio Veneto immetteva sulla odierna via Roma (già strada dell'Immacolata o di Fuori Porta Grande). Entrando in piazza Vittorio Veneto (una volta Piazza del Popolo) attraverso la Porta Grande, che oggi non c'è più, alla nostra sinistra è l'antica strada del Forno Baronale (oggi via Garibaldi) e a destra la strada del Forno della Cucca (oggi via P.pe di Napoli). Attraversiamo tutta la piazza, un tempo più piccola per la presenza di abitazioni e di alcune botteghe artigianali (oggi sacrificata in ossequio ai moderni dettami architettonici non mai rispettosi del retroterra storico-culturale),finché, giunti alla torre civica, troviamo a destra l'antica strada della Chiesa Matrice (oggi via della Chiesa) e a sinistra la Strada della Lezza (oggi via Vittorio Emanuele) che un tempo era sbarrata dalle mura ma oltre le quali si intravedeva l'antica masseria della Lezza.
Proseguendo oltre, attraversando varie viuzze, è proprio la parte più antica, già intravediamo il Torrione.
tratto da "Avetrana - guida turistica" a cura del <Gruppo Archeo Avetrana> e della <Amministrazione Comunale di Avetrana>
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