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Manduria
arte e architettura
Palazzo Imperiali
Del castello di epoca normanna non esiste più traccia in quanto sulle sue rovine è stato costruito, nella prima metà del XVIII secolo, il severo ed imponente palazzo Imperiali .Ledificio è stato voluto dal principe Michele Imperiali sulla base di un progetto attribuito all'architetto leccese Mauro Manieri anche se non è da escludere un ruolo di sola consulenza. Il palazzo, costruito in carparo bruno, ha la facciata percorsa al primo piano da una lunga balconata a mensoloni con ringhiera in ferro battuto. Dall'enorme portale si accede ad un elegante cortile occupato da due poderose scale a loggia.
la cattedrale
La cattedrale ricostruita quasi completamente nel XV secolo su una preesistente dell XI secolo da cui provengono i leoni stilofori del portale centrale e i resti dei pilastri polistili del presbiterio.
Anche se i lavori sono stati completati nel XVI secolo dopo la ripresa economica e sociale che si ebbe in città nel periodo aragonese, il prospetto della chiesa ha influenze veneto-dalmate come si evince dalla facciata tripartita con coronamento ad archi inflessi nella parte centrale edalle decorazioni dei tre portali rinascimentali. Il portale mediano del 1532 sormontato da una lunetta con rilievo raffigura la "Trinità" attribuibile a Raimondo da Francavilla, autore anche della fonte battesimale. L'interno, restaurato nel 1938, è a tre navate divise da colonne con capitelli, alternativamente decorati con delfini e teste umane. Tipicamente salentine sono le coperture a spigolo delle navatelle laterali ornate da festoni, mentre l'abside a spicchi conclude scenograficamente la navata centrale.
Fra il 1683 ed il 1691 lo scultore alessanese Placido Buffelli realizzò un interessante ciclo di quattordici statue dell' Eterno, della Vergine e dei Santi che furono collocate su due ordini sovrapposti nel coro della cattedrale creando una architettura gotica all'interno interrotta da lesene e cornici rinascimentali. All'interno delle nicchie si stagliano le statue in pietra che un intervento successivo ha interamente dorato. Esternamente l'abside ha una forma esagonale ed è articolata in due ordini di colonnine.
Sul fianco destro della chiesa si eleva il campanile quattrocentesco a cinque piani con monofore e bifore ogivali . Inoltre interessante è il rosone centrale in stile gotico a 16 spicchi.
le altre chiese
Degno di nota all'interno della chiesa della SS. Maria di Costantinopoli il dipinto raffigurante la "Madonna della Consolazione" del pittore Pasquale Bianchi nativo di Manduria.
Nella chiesa di San Leonardo ricordiamo invece la statua lignea di "San Leonardo" attribuibile a Giacomo Colombo.
Infine all'interno della cerchia delle mura sorge la cappella di San Pietro Mandurino, edificata su di una chiesa ipogea databile tra l' VIII e l'XI secolo a due navate divise da pilastri quadrangolari con copertura voltata a botte.
ledilizia civile
Numerose testimonianze di edilizia civile sono date da intere facciate, singoli portali, finestre, archi, capitelli, cornici sparse per tutto il centro storico. Tra i tanti palazzi segnaliamo palazzo Pasanisi che presenta un'elegante loggia a quattro archi su alte colonne e un portoncino laterale decorato da rosette. Interessante anche palazzo Carcioffa appartenuto ad una famiglia di origine dalmata che presenta, sull'archivolto, delle iscrizioni latine e uno stemma gentilizio.
autore: <Raimondo Rodia>
impaginazione: <Bruno De_Riccardis>
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