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Martano
arte e architettura
Facciamo un giro in città per scoprire le bellezze.
la chiesa matrice
La chiesa matrice fu ricostruita nel 1596, come risulta da una data incisa, da maestranze neretine (cioe` della citta` di Nardo`) in stile barocco che come in altre parti del Salento contribuì a cancellare ogni forma di grecismo. Queste maestranze che operarono nella maggior parte del territorio salentino riproposero soltanto i due leoni stilofori dellantica chiesa e riempirono la parte superiore di angeli aggettanti, serti, ghirlande, festoni, mascheroni ed anche delle sirene nude. Nelle paraste appare il tipico motivo leccese della colonna ingabbiata. Allinterno della chiesa, si può ammirare una splendida tela di Oronzo Tiso. Bella, anche, lImmacolata del pittore Fracanzano. La chiesa, inoltre, offre un soffitto ligneo decorato nel XVIII secolo, composto da 75 formelle ortogonali.
chiesa degli angeli
Altro interessante motivo architettonico, fra i tanti monumenti presenti in città, è la cappella degli Angeli, edificata in aperta campagna dal clan Margoleo nel 1721. Attualmente è stata inglobata dal cimitero comunale che offre al suo interno diversi edifici che vanno dal barocco al neo-classico, allo stile liberty. La chiesa degli Angeli offre un ricco finestrone in asse col portale che sfonda il cornicione ponendosi come elemento architettonico autonomo. In alto il serpente che si morde la coda anche questo un simbolo alchemico cioè il magico Urobus, legato al ciclo della vita. Ai due lati gli stemmi della città e della famiglia Venneri-Stomeo.
municipio
L'attuale sede comunale, già convento e chiesa dei domenicani, è stata edificata agli inizi del 600, ma rifatta nel 1652 come risulta nel prospetto. La facciata del convento, intorno al 1870, ebbe una ricostruzione in forme neo-classiche quando, con la scomparsa dei monaci, si insediarono per la prima volta alcuni uffici comunali. Nel 1883 fu installato un osservatorio meteorologico.
Il chiostro quadrangolare è originale dellepoca della costruzione. La chiesa è a tre navate con copertura della volta a botte su lunette scaricate su elaborati piedini, come avviene spesso in questarea. Allinterno si può ammirare la tela della Circoncisione di Gesù attribuita a Fracanzano ma che potrebbe essere di Palma il giovane.
Nella piazza antistante vi è un busto bronzeo dedicato al naturista Salvatore Trinchese, il monumento fu realizzato nel 1907 dal grande scultore salentino Antonio Bortone.
autore: <Raimondo Rodia>
impaginazione: <Bruno De_Riccardis>
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