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Martignano
E' un piccolo paese forse di origini bizantine, anche se le prime notizie storiche risalgono al XIII secolo, quando gli Angioini concessero il feudo di Martignano a Simone Bellovidere.
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piazza Convento
La nostra escursione inizia da piazza Convento e precisamente dalla chiesa parrocchiale che ingloba la torre dellorologio e la torre campanaria ristrutturata nel 1684 dal grande architetto leccese Giuseppe Zimbalo.
La facciata della chiesa monocuspidale è stata impreziosita da un coronamento di archetti a forma di conchiglia che si e` conservato integralmente anche quando furono costruite sui lati le cappelle della Madonna del Rosario e di S. Pantaleone protettore del paese. Il portale è uno splendido esempio del rinascimento locale. Allinterno vi sono un mosaico pavimentale del 1876 opera dei fratelli Peluso e delle tele del 600. Interessanti anche laltare scolpito da Giuseppe Cino nel 1705 e un crocifisso ligneo del XV secolo conservato nel coro.
Sempre in piazza Convento si trova la chiesa di S. Francesco con la facciata incompleta e con alcuni altari rococò all'interno. Attigua alla chiesa il convento dei francescani minori conventuali ordine fondato nel 1611 e soppresso nel 1652. E` proprio di questo periodo il chiostro. Il convento, purtroppo, è oggi in stato di abbandono.
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cappella di San Giovanni Battista
In piazza Palmieri merita una visita la cappella di S. Giovanni Battista del 1621 che presenta una facciata monocuspide con piccolo campanile a vela, volta a botte con linterno ricoperto nei 72 metri quadri di affreschi raffiguranti la vita del santo.
Degna di nota è la cappella Conella che, eretta alla fine del XVI secolo e consacrata alla Vergine delle Grazie, era il luogo dove erano affidati i figli illegittimi.
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palazzo baronale
Il palazzo baronale presenta un impianto cinquecentesco ampliato e ristrutturato nel 700 che appartenne alla stirpe marchesale dei Palmieri la cui famiglia il 5.5.1721 diede i natali a Giuseppe illuminista e famoso personaggio pubblico del regno di Napoli. Il palazzo comprende una cappella baronale dedicata a S. Domenico attualmente in stato di abbandono e con lingresso murato, un frantoio semi-ipogeo e un giardino retrostante oggi parco pubblico.
In via chiesa si trova casa Pasca che presenta un elaborato portale del 500.Di fronte una casa del 700 con balconi e mensole riportanti pregevoli motivi decorativi.
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autore: <Raimondo Rodia>
impaginazione: <Bruno De_Riccardis>
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