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p. di TARANTO
Martina Franca
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Martina Franca tradizioni I santi protettori di Martina Franca sono San Martino e Santa Comàsia.
La venerazione per S. Martino risale al 1529 quando la città, assediata dai francesi guidati da Fabrizio Maramaldo, fu liberata grazie all'intervento del santo patrono. Da questi la città prese il nome anche se il culto per questo santo sembra più antico se la statua trecentesca di San Martino, conservata dietro all'altare della collegiata, risulta autentica. Un incremento della devozione si ebbe negli anni 1690-91 quando la peste non colpì la città grazie all'intercessione del santo.
La storia dell'altro patrono della città, invece, ha dell’incredibile e risale al 1646 quando don Baldassare Gaunes trasportò le reliquie (o quelle che si ritennero tali) da Roma. Don Baldassare era partito con le intenzioni di recuperare le spoglie di suo fratello fra Bonaventura da Martina, ma fu costretto a desistere per alcune circostanze negative che glielo impedirono. Dovendo far ritorno comunque con una reliquia, si rivolse a donna Olimpia (cognata di papa Innocenzo X) che gli consentì di tornare con la reliquia di un altro venerando corpo. Ma di chi erano questi resti mortali portati in città ? Nessuno lo sapeva e la gente rispondeva "Come sia sia" ignorando di chi fosse il corpo ed il sesso dello stesso. Negli anni successivi "Come sia" divenne Comàsia protettrice dell'acqua in tempo di siccità perché la prima processione a Martina Franca avvenne sotto una pioggia battente.

A Martina Franca, ogni estate, si svolge un importante festival musicale.

autore: <Raimondo Rodia> impaginazione: <Bruno De_Riccardis>