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Taranto tradizioni patrono

Santo protettore di Taranto è San Cataldo vescovo di Rachau paese della lontana Irlanda. Prima monaco, poi abate e quindi vescovo morì a Taranto proveniente da un pellegrinaggio in terra santa. Sepolto in cattedrale fu dimenticato per qualche secolo e poi ritrovato nel 1094, durante dei lavori di ricostruzione della chiesa rasa al suolo dai saraceni insieme al resto della città.Questa scoperta fece decollare il culto per San Cataldo un santo venuto dal mare in una città che vive per il mare.

Cataldo, pellegrino in tutta Europa, decide di far visita alla terra santa e, imbarcatosi a Brindisi, attraversa il mare, rende omaggio ai luoghi della cristianità e nel viaggio di ritorno, come un segno divino e di predestinazione, una voce ricorrente l’insegue “Taranto ti aspetta”. La sua nave fa naufragio sulle coste salentine e riprendendo il cammino attraverso strade polverose va verso la città che lo chiama sempre più insistentemente. Cataldo trova una città distrutta, vessata dalle angherie degli incursori. Soccorre con amore, aiuta, conforta, si industria in varie maniere e compie i primi miracoli. Il primo è quello fatto ad un piccolo abitante di Taranto al quale restituisce la vista. In seguito l’elenco s’allunga: la resurrezione di un muratore, la guarigione di un cieco e di una pastorella muta ed ancora la risurrezione di un bambino.

I festeggiamenti al santo patrono si svolgono ogni anno dall’8 al 10 maggio e culminano con la processione a mare (la statua situata su una imbarcazione viene portata a fare il giro della rada del mar grande) in occasione della quale c’è il rituale chiamato ”u pregge” (il pregio) cioè la statua del Santo, custodita nel duomo, viene consegnata al sindaco perché possa essere portata in processione ed adorata dai fedeli.

altri riti religiosi

Ugualmente sentita in città è la festa dell’Immacolata la quale divenne compatrona della città nel settecento quando si pensò che, grazie alla sua intercessione, Taranto si salvò da due terribili terremoti quelli del 1701 e del 1734.

Altro momento topico dal punto di vista religioso per la città è la processione dei misteri il venerdì che precede la Pasqua, con grande partecipazione di gente proveniente da ogni luogo.

autore: <Raimondo Rodia> impaginazione: <Bruno De_Riccardis>