|
![]() |
![]() |
|
|
Si andrà alla ricerca di testimonianze preistoriche: dolmen, menhir, specchie e vari ritrovamenti nelle grotte come ad esempio i graffiti della grotta dei cervi a Porto Badisco o le varie ossa di animali antichissimi che possiamo rivedere nelle sale del museo paleontologico di Maglie. periodo messapico (VIII sec. a.C. - II sec. a.C.)I resti delle città messapiche di Egnathia, Rudiae, Vaste, Roca, Cavallino, Alezio, Vereto. L'anfiteatro ed il teatro romano, il museo di arte romana a Lecce; le anfore, le colonne, ed i piedritti di casa Arcella ad Otranto; le centurazioni dei campi ancora visibili oggi. periodo bizantino (VI sec. - 1070 c.a)I numerosi casali scomparsi: Apigliano, Absiliano, Tabelle, Stigliano, Vicinanze, Sombrino, Quattro Macine. La chiesa di S. Pietro ad Otranto; le chiese di S. Mauro e di S. Pietro dei Samari a Gallipoli. La chiesa di S. Pietro mandurino con i suoi mirabili affreschi all'interno del parco archeologico delle mura messapiche di Manduria. Le laure affrescate dai monaci basiliani o anacoreti fuggiti dalla persecuzione iconoclasta avvenuta in oriente tra VII ed VIII secolo d.C.. Larte iconografica nelle cripte rupestri; i manoscritti dei codici Greci nel periodo di passaggio fra cultura greca e l'imporsi dei Normanni; la cultura ellenica (rappresentata dai monaci italo-greci di S. Nicola di Casole dove nacque la prima casa dello studente dellEuropa occidentale (1160), la seconda nacque a Londra 23 anni dopo nel 1083); limporsi del latino sul greco negli ambienti ecclesiastici dopo il Concilio di Trento; la lingua romanza fra il popolo. periodo normanno (1070 c.a - 1200 c.a)Lunico castello normanno sopravvissuto nel Salento è il castello di Fulcignano. Il mosaico della cattedrale di Otranto (il mosaico antico più vasto del mondo ancora integro); la stupenda chiesa dei SS. Niccolò e Cataldo a Lecce; labbazia di S. Maria a Cerrate. periodo svevo (XIII sec.)Il castello di Oria, il torneo dei rioni con i palii conservati nella chiesa di S. Giovanni; Federico II ad Otranto e Brindisi. periodo angioino (1300 c.a. - 1463)La distruzione di Gallipoli nel 1268, da parte degli Angioini contro i ribelli ghibellini; la cattedrale di rito greco a Gallipoli spostata nella vicina Alezio ed intitolata a S. Maria della Cruciata o della Lizza con lenorme pronao di difesa. La contrapposizione tra Angioini Durazzeschi e Angioini Francesi in un periodo di guerre anche allinterno del papato con papi ed antipapi; la nascita del giubileo (1300); la basilica di S. Caterina a Galatina con i suoi stupendi affreschi; la guglia di Soleto che racconta lascesa della famiglia Del Balzo-Orsini che con la conquista del principato di Taranto fonda un regno nel regno dell'Italia meridionale. periodo aragonese (1463 - inizio 1500)Il periodo Aragonese con il sacrificio di Otranto del 1480: quattordici giorni di resistenza che bloccarono le armate di Maometto II; grazie a questa mirabile resistenza, si salvò la cristianità in occidente; infine il sacrificio degli 800 martiri sul colle della Minerva. I tredici mesi di contro-assedio per la liberazione della città Idruntina, il riordino delle mura, dei bastioni, del castello con le nuove tecniche controscarpate per far fronte alle nuove armi da fuoco. periodo dei vice-re spagnoli (inizio 1500 - fine XVII sec.)Visita ai castelli ed alle torri costiere di terra dOtranto costruite e ricostruite dopo i drammatici fatti di Otranto; le masserie fortificate nelle campagne; l'antica Segine che divenne Acaya, la prima cittadina fortificata in Italia nel 1520. periodo borbonico (XVIII sec. - 1860)I nuovi assetti urbani del XVII e XVIII secolo con il barocco imperante; il pericolo sempre incombente di incursioni Turche e Saracene; i vecchi riti ancora presenti nella vita quotidiana salentina; linquisizione cattolica. periodo napoleonico (1796 - 1810)Il periodo Napoleonico; la nascita dei cimiteri come li conosciamo oggi; la firma autografa di Gioacchino Murat in una specchiera di palazzo Palmieri a Lecce; il latifondo; la fine del feudalesimo; il primo abbandono degli ordini religiosi monastici. le rivendite carbonare (XVIII sec. - XIX sec.)Il Risorgimento; lo spirito anti-borbonico; le rivendite carbonare di villa Doxi-Stracca ad Alezio e la masseria Torre a Galatina; lunità dItalia; la questione meridionale; il primo novecento. periodo fascista (1922 - 1945)Le bonifiche palustri; i lavori terminali dellAcquedotto Pugliese; le persecuzioni agli anti-fascisti; il perché del mancato sbarco Americano nel Salento durante l'ultima guerra.
|