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fine settimana
soggiorno 3-7 gg
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soggiorni guidati da 3 giorni/notti a 7 giorni/notti

Gli itinerari possono essere composti secondo preferenza. Nel caso la scelta vi imbarazzi, consigliamo di seguire l'ordine proposto.

giorno primo (110 Km c.a)

Lecce: porta Rudiæ; le chiese con l’inconfondibile stile del barocco leccese ricco di fregi ed ornamenti di Via Libertini; piazza duomo con la cattedrale, il seminario, il campanile, il palazzo vescovile; visita ad una bottega artigiana della cartapesta per conoscere quest’arte che da tre secoli circa impreziosisce con statuine sacre o di vita popolana chiese e case private; piazza S. Oronzo con l’anfiteatro romano (I sec. d.C.), il Sedile (municipio antico), la chiesetta di S. Marco; la chiesa di S. Matteo; il teatro romano (I sec. d.C.); la splendida chiesa di S. Croce, palazzo dei Celestini, palazzo Adorno; porta Napoli, l’obelisco.

Pranzo in un locale tipico selezionato.

La chiesa dei SS. Niccolò e Cataldo con il chiostro degli Olivetani, il cimitero monumentale.
Santa Maria di Cerrate: l'abbazia con gli affreschi, il porticato, i capitelli finemente lavorati, il pozzo barocco, il frantoio ipogeo, il museo della civiltà contadina.

giorno secondo (150 Km c.a)

Giro dei due mari

  • Gallipoli (un fiore di pietra spumeggiante sulle acque dello Ionio): la fontana ellenica; il castello; la cattedrale; i palazzi; il museo civico; i vicoli del borgo antico.
  • Leuca (de Finibus Terrae, estrema propaggine del Salento): le ville stile Liberty; il santuario mariano; l’imponente faro bianco.
  • Litoranea: paesaggi ridenti, scorci pittoreschi, falesie.
  • Castro: stalattiti e stalagmiti della Grotta della Zinzulusa.
  • Santa Cesarea Terme: ville; bagni.
  • Porto Badisco: mitico approdo di Enea.
  • Capo d'Otranto: punta più orientale d'Italia.
  • Otranto (la città degli 800 martiri): le mura, i bastioni, il castello; la cattedrale con il mosaico pavimentale antico ancora integro più vasto del mondo (800 mq.), la cripta, il cappellone dei martiri; la chiesetta bizantina di San Pietro.

Pranzo lungo l'itinerario in un locale tipico selezionato.

giorno terzo (75 Km c.a)

Grecìa Salentina

  • Galatina: le case a corte; i palazzi barocchi e rococò; la splendida basilica di S. Caterina completamente affrescata da maestranze giottesche; il rito delle tarantate rivissuto con la musica, i canti e le danze.
  • Soleto: la guglia orsiniana; la chiesetta di S. Stefano.
  • Sternatìa: il palazzo marchesale; il frantoio ipogeo.
  • Melpignano: il chiostro degli agostiniani, il palazzo marchesale in rifacimento, la suggestiva Piazza S. Giorgio ricca di portici.
  • Corigliano d'Otranto: la splendida facciata barocca del castello, i simboli magici dell'arco Lucchetti.
giorno quarto (270 Km c.a)

Ostuni (la città candida rinserrata nelle proprie mura): gli stretti vicoli imbiancati di calce; la cattedrale; i palazzi del centro storico.
Valle D’Itria: attraversamento della parte più suggestiva.

Pranzo ad Alberobello in un locale tipico selezionato.

Alberobello (il paese dei trulli che sembra nato da un gioco della fantasia alla luce del sole): i rioni Monti e Aia Piccola; il trullo Siamese e quello Sovrano; la chiesa a trullo; la Casa D'Amore.

giorno quinto (75 Km c.a)

Galatone: la chiesa matrice, la Chiesa di S. Sebastiano, la Chiesa del Crocefisso; il mastio controscarpato del palazzo marchesale Pinelli; l'ex convento dei domenicani (attuale municipio).
Nardò: la stupenda piazza Salandra, la guglia votiva dell'immacolata; la Chiesa di S. Domenico ricca di fregi nella dura pietra locale (carparo); la cattedrale; il castello dei Personé e l'Osanna (tempietto medievale in pietra).

Pranzo in una masseria selezionata.

Nardò: Le ville liberty delle Cenate; la splendida baia di Uluzzo; il laghetto del Capitano; le masserie fortificate Bellanova e Giudice Giorgio.

giorno sesto (115 Km c.a)

Vaste: la zona archeologica con la riproduzione di una capanna messapica, la cripta rupestre dei Santi Stefani, la chiesa paleocristiana del fondo Guidano.
Castro: il castello e la cattedrale; il belvedere; visita alla grotta della Zinzulusa* (*condizioni del mare permettendo).

Pranzo in un locale tipico selezionato.

Zona di Sombrino: le masserie fortificate; il casino di caccia; la neviera; la torre colombaia; l'ipogeo basiliano; le fosse granarie; il frantoio bizantino; le chiese rupestri; la cripta della Madonna di Cœlimanna con gli affreschi bizantini; l'enorme quercia di Dalechamp.
Casaranello: gli stupendi mosaici di Santa Maria della Croce.

giorno settimo (135 Km c.a)

Tricase: piazza Codacci-Pisanelli dove si affacciano il castello dei Principi Gallone, il palazzo dei Cadetti, la Chiesa di S. Domenico, la chiesa Matrice; l'enorme quercia vallonea dei Cento Cavalieri; la chiesa del diavolo.
Andrano: il castello; la cappella della 'Madonna del Lattarico'.

Pranzo in un locale tipico selezionato.

Giurdignano: la cripta del Salvatore; i ruderi dell'abbazia di 100 Porte; i dolmen; i menhir.
Muro Leccese: la chiesetta di S. Marina.
Carpignano Salentino: la cripta bizantina di S. Cristina, con gli affreschi datati più antichi del Salento (959).

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